Tempo libero e sport

Per una città aperta e che si cura

Quartu ha bisogno di una ripresa delle attività ricreative e culturali in chiave innovativa, come la realizzazione di mostre di pittura e fotografia, concerti e video-performance, live-painting e street-art, spettacoli, arti circensi, presentazioni di libri e fumetti, proiezioni di documentari, letture e spettacoli, workshops e incontri. Le strutture pubbliche come i parchi urbani e la biblioteca sono tra i luoghi più indicati per una ripresa di tali attività e per offrire occasioni di fruizione della città ai quartesi.

Il modello che vogliamo realizzare prevede una Quartu Città Aperta, quartiere per quartiere, dove l’amministrazione comunale promuove l’agire di abitanti, artisti e associazioni per offrire un volto nuovo alla città. Nel concreto, vogliamo coinvolgere artisti, studenti e associazioni culturali ad abbellire le facciate delle case quartesi, come quelle di Via della Musica dove si svolge un mercato settimanale e che si affacciano sul Parco del Molentargius, parco che merita un ingresso più curato e caratterizzato.
La nostra città è dotata di impianti sportivi e l’associazionismo sportivo è certamente un asse portante delle attività giovanili: tuttavia Quartu necessita di moderni, efficienti e praticabili impianti sportivi che permettano a tutti i cittadini e le cittadine di svolgere attività fisica sia indoor che outdoor, per esempio al Poetto, nel Parco Naturale Regionale del Molentargius Saline o nei parchi urbani.

Vogliamo completare le aree sportive già progettate e avviate anni fa per consegnare quanto prima alla città impianti sportivi a norma ed efficienti. Ciò al fine di evitare il trasferimento di attività sportive verso altri comuni, com’è già accaduto per la squadra di calcio quartese che è stata privata del suo campo a Is Arenas per poche partite giocate dal Cagliari Calcio durante l’amministrazione di centrodestra guidata da Contini.
Ci sono progetti e idee in fase avanzata fermi da anni che devono essere realizzati, da Is Mortorius alla zona di Is Arenas alle Fornaci Picci, per poter offrire spazi di incontro e di sviluppo per la città e per tutta l’area metropolitana.

Noi vogliamo che la nostra città si caratterizzi sempre più come città di salute, dove la pratica sportiva e la vita all’aria aperta sono precondizioni per il benessere delle persone, grazie alle tante potenzialità che ha e che, da oltre trent’anni, vengono bloccate da interessi di parte e politiche improvvisate. Con i contributi nazionali ed europei potremmo realizzare luoghi, spazi e progetti per il tempo libero e lo sport degni di una grande città come Quartu.

Nello specifico, il nostro programma si impegna per:

  • Rivitalizzare il Velodromo come impianto sportivo dedicato al ciclismo e ad eventi dal vivo.
  • Realizzare impianti sportivi di quartiere, con l’obiettivo di creare luoghi di aggregazione specie per i giovani.
  • Attuare il regolamento degli impianti sportivi che permetta la loro fruizione migliore.
  • Attivare l’ascolto attivo e continuativo con le società sportive in modo da conoscere i loro bisogni e agire tempestivamente per rimuovere eventuali criticità.
  • Richiamare eventi sportivi internazionali utilizzando le grandi disponibilità territoriali della città. Uno di questi consiste nell'ospitare presso il Parco Naturale Regionale del Molentargius l’evento internazionale della 24h di Mountain Bike, previo parere autorizzativo del Consorzio del Parco.

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